Baule da viaggio fine Ottocento
Originale baule da viaggio della fine dell’Ottocento, realizzato in legno e tela e oggi reinterpretato in una veste completamente bianca, capace di inserirsi con naturalezza anche negli interni più contemporanei.
La forma compatta e le caratteristiche fasce verticali conservano tutto il fascino dell’antico baule da viaggio, mentre la nuova finitura ne rende l’immagine più essenziale e attuale.
Ma questo pezzo può diventare molto di più.
Un baule che racconta una storia
Su richiesta, il baule può essere personalizzato come un vero pezzo unico, attraverso un progetto realizzato appositamente per il suo futuro proprietario.
Colori, pittura, immagini, scritte, date, luoghi, parole e dettagli possono trasformarne la superficie in una composizione irripetibile.
Può diventare, per esempio, il regalo dedicato a un viaggio che ha segnato una vita: una città amata, un periodo trascorso lontano, un anniversario o un’esperienza da ricordare. Mappe, architetture, coordinate, frasi personali e riferimenti grafici possono essere integrati nella decorazione, trasformando il baule nel luogo in cui conservare fotografie, lettere, biglietti e oggetti legati a quei ricordi.
Non una semplice decorazione, quindi, ma un oggetto personale che custodisce una parte della propria storia.
Ogni progetto viene studiato individualmente:
Epoca: fine 1800
Materiali: legno e tela
Misure: L. 80 × P. 50 × H. 50 cm
Prezzo nella versione attuale, laccata bianco opaco: € 270.
Eventuali personalizzazioni artistiche sono realizzate su richiesta e hanno un costo aggiuntivo, definito in base al progetto scelto.
Contattaci per ulteriori chiarimenti o particolari fotografici.
Servizi: E’ possibile effettuare da parte nostra qualsiasi tipo di restauro (completo o conservativo) su tutti gli oggetti proposti.
Spediamo in tutta Italia ed in tutto il mondo in massima sicurezza. La spedizione è concordata privatamente.
(d,sd+ sm)
Per saperne di più:
Uno dei più antichi bauli risale all’Età dell’Oro dei faraoni egiziani: sembrerebbe, infatti, che Tutankhamon ne avesse bisogno per il cammino verso l’Aldilà. Nella sua tomba vennero rinvenute numerose casse contenenti ogni bene prezioso, dai tessuti ai cosmetici, fino ai semplici oggetti impiegati nel quotidiano.
Gli stessi Greci e Romani se ne servirono in ogni spostamento per mare o per terra.
Facciamo un grande salto temporale e arriviamo al ‘700 e l’800, con la moda del “gran tour” degli artisti, l’aristocrazia e la borghesia si mettono in viaggio per scoprire l’Arte e la Bellezza dell’Europa, un percorso formativo dalla lunga durata che richiedeva l’imbarco di anche trenta o quaranta bauli che rispondevano a diverse necessità.
C’ erano le “casse-farmacia”, dove si tenevano chinino, piante officinali come la gialappa garze e pastiglie per affrontare le traversate in mare o il deserto. Esisteva poi il baule biblioteca oltre ai bauli specifici per essere caricati su mongolfiere o quelli con appendiabiti interni, a cassetti.
La rivoluzione industriale travolge l’800 con la ferrovia e l’inizio di un nuovo concetto di viaggio che strizza l’occhio anche al mondo della moda. Siamo al 1896 e Louis Vuitton mette in commercio il primo baule griffato che nel 1924 si trasforma in “borsone”, un’anticipazione del bagaglio moderno.
Seguici su Instagram: www.instagram.com/antichita_emporiodellepassioni/
Chi siamo: www.emporiodellepassioni.com/antiquari-italiani-antiquariato-di-lusso/